giovedì 9 febbraio 2012

Il corpo è tutt'uno

Io faccio spada da sempre.
Kyushin Ryu da 5 anni, Kendo per 2 anni tempo fa, ma non ho mai smesso di fare spada.

Nell'ultimo periodo, insieme a tante altre cose, avevo dei problemi anche lì.
Una lunga, lunghissima lista di piccole cose probabilmente invisibili a chi non è dell'ambiente (e a volte anche a chi lo è, essendo solo fisime mie), ma che mi pesava, mi scoraggiava, visto che non riuscivo a correggerle.

Beh, oggi ne ho corrette un po'!

Tutto è guidato dall'idea che il corpo è tutt'uno, e segue il tanden.
Certo, ogni parte del corpo è diversa dalle altre, ma non è un'entità a sé stante.
Tutto converge nel tanden. Io me lo immagino come una sfera di luce che 'attira' tutto il resto del corpo magneticamente.

Un corpo unito nel tanden si muove in quello che ho chiamato 'lo spirito che passa', un'idea corporea difficile da spiegare a parole. Provandoci, è come se il nostro corpo non esistesse, né la spada dell'avversario: esistono solo la nostra spada e il corpo del nemico. Nulla mi può ostacolare: sono nello spirito che passa, che va, non trova impedimenti.

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