giovedì 31 gennaio 2013

Fuga

E' inutile scappare dalla prigione se la prigione ce l'hai costruita intorno.

giovedì 24 gennaio 2013

Instabilità

Ho il baricentro alto.
Sono molto vocale.

lunedì 21 gennaio 2013

Cerniera

"Chiudersi in sé stessi".
Ottuso.
Aprirsi in sé stessi.

Ho la cerniera inceppata

sabato 12 gennaio 2013

Piano

Passo 1, eremitaggio.

Ne sento il bisogno. Forte, viscerale, incontenibile. La presenza altrui mi infastidisce. Voglio stare da solo. Ma proprio solo solo. Fisicamente.
In un campo, su una montagna, da qualche parte.
Avere qualche giorno di solitudine a disposizione.
Chiaro, non sto parlando di eremitaggio perenne o di isolamento alla Into The Wild... solo di qualche giorno, diciamo una settimana, da solo con me stesso, che dobbiamo fare due chiacchiere. Da tanto tempo, dobbiamo fare ste due chiacchiere, e l'essere ingabbiato in mezzo alla gente mi impedisce di tirare fuori quel che dovrei tirare fuori.
Qualche giorno in eremitaggio per perdere tutto e ritornare nudo alla terra, a guardare il cielo.

Passo 2, volare.

Andarmene. Partire all'avventura. Vedere il mondo. Vivere. Da solo o con altri, non importa: tutto è.
Al momento non potrei, prima ho bisogno di sgranchirmi le ali, che starmene chiuso in questa gabbia me le ha un po' irrigidite.

martedì 8 gennaio 2013

La palla e l'elastico

Spesso si dice che quando uno tocca il fondo può solo salire.
Il che implica una visione della vita come un pozzo, una galleria verticale, con alla base dura roccia e in alto il cielo.
Ho pensato che forse è una metafora leggermente sbagliata. Forse ce n'è una più calzante e che coincide in maniera squisita con tante altre.

La vita è una palla legata a un elastico.
L'elastico è fissato a una sbarra.
La sbarra è la realtà.

Fissa, non particolarmente modificabile, ma tutto ruota intorno ad essa.
E noi continuiamo a fare in su e in giù, con le nostre vite che ondeggiano, tangenti alla realtà stessa solo  a momenti.
Quando sei troppo in alto, l'elastico tira e ti riporta alla realtà: non sei un dio, sei un uomo, hai dei limiti. Così come quando sei troppo in basso l'elastico ti riporta verso l'alto. Sempre verso la realtà. Non sei un dio, ma non sei neanche un verme.

Però anche questa metafora ha dei limiti, perché se è possibile il perdurare della palla al di sotto della sbarra - per via della gravità - di sicuro questa non potrà restare sopra, mentre nella vita è possibile (e meno male!) che ci siano periodi positivi ai quali non segua immediatamente un declino a picco.

Mi sa che tocca a infilarci un magnete in alto e a rendere la palla metallica o cosecosì.

lunedì 7 gennaio 2013

Sento il bisogno di vomitare qualche stronzata

quindi la vomiterò qui.
BlaalsdkjkladkadklasdklaklaflkahjlhklaaldlkakladaklwjdlajwfkalalkdhWDJQOFJAJKFSJDALSNAVJKLNSKLDJALKSDJALKdlkADJALKASFLKASHKLASFAKLSASKDLAJSDKLASDJALKSDlkaslkdalskdhajkdhaldkjasdklhkalvncklmxzklcasklasfjaksldjljafhasjklcnalzkxvnbjksbkjghurythjksdfdoqhsfkdjoihgdvuhffafkbskguskhfvuhflukgdbalbvuagfhabfsvfvfbvhdfjaslkjalskzcnjsdkbvshkvbkfababfuksfbskjfhskjdfhskjdfhskjdfhskhgkvnsdjkfnfskjdgksjehdfakjhfkhsfdjksdhjsdfhsjdfkhskjghsldjhzjvjkzbnmvbxmncvbkbajkfshkgfsdfkhslfsehfsifhkskughlisfhalfihailfhuahaohdofhadofaofhasfhakfakfjsfjshfhjsdfgsjdfksdfhkj.
Cazzo se è rilassante pigiare tasti a caso