martedì 30 dicembre 2008

L'universo non è fuori

È dentro.
Continuiamo ad illuderci che la felicità si trovi in qualche luogo sperduto. Continuiamo a pensare che la si debba cercare, con sofferenza e sacrificio. Ma se si soffre, come possiamo essere felici?
In realtà, abbiamo tutto dentro. Ogni cosa del nostro universo sta dentro di noi.
In realtà, abbiamo il controllo completo sulla nostra vita. Potremmo fare tanto, solo che non ne abbiamo voglia. "abbiamo più forza che volontà", diceva De La Rochefocauld.
Ma c'è una cosa, estremamente importante da capire, nelle relazioni con gli altri.
Quando qualcosa non ci piace in qualcun altro, è solo il riflesso di qualcosa di irrisolto dentro di noi.
Da qui si traccia l'ideale di perfezione, che è il non avere nulla di irrisolto dentro per stare bene con tutti.
È la perfezione e non la si può raggiungere, però si può avvicinarsi, sempre di più.
Quando qualcuno non ci va proprio giù... prova a scavarti dentro. Chissà, magari scoprirai che, in realtà, sei te stesso che non ti sopporti.

giovedì 11 dicembre 2008

Calamita

In principio è quiete.
Poi, un moto; un soffio di vento, un sassolino turba la superficie.
L'onda increspa il pelo dell'acqua, allargandosi, sempre di più.
Il campo è neutro.
Non ci sono forze. Ma poi, l'onda.
Cos'è stato?
Una calamita.
Riesco a galleggiare.
Si avvicina.
Un'altra onda increspa il pelo dell'acqua. E poi un'altra ancora.
Il campo non è più neutro.
Ci sono forze, energie che spingono e tirano.
Si avvicina.
Sento il magnetismo che mi spinge, mi trae.
Sto ancora galleggiando.
Si avvicina.
Il campo sta impazzendo. Le forze spingono con immane forza.
Onde, onde, decine di onde increspano la superficie.
Non riesco più a galleggiare! Devo intervenire.
Se mi allontano, se spingo contro, il mio equilibrio si spezzerà.
Devo avvicinarmi. Assecondo il magnetismo.
Stasi. Equilibrio di forze: la stabilità torna.
Il campo non è neutro: è pienamente positivo.
Non galleggio, sto sospeso a mezz'aria.
Poche ancora, e le onde cessano di turbare la superficie dell'acqua.

Calamita:
Se mi avvicino, o se ti avvicinerai ancora, verrò bruscamente attratto e poi respinto, e finirò sott'acqua.
Se mi allontano, o se ti allontanerai tu, sarà tutto inutile: l'equilibrio delle forze mi trattiene.