Oggi pomeriggio è successa una cosa strana...
Ero alle fonti di follonica, con una calda e soffusa luce del tramonto, una temperatura tiepida, seduto a rimirare le foglie di un albero.
È stata questione di un attimo, ma ho provato un gran senso di pace.
Tutti gli elementi che normalmente si considerano come separati erano insieme in un unico quadro; la luce, la brezza, le foglie, il cielo, le nuvole lontane, il rumore delle fronde, il cinguettare degli uccelli, ed il rombo dei motori delle macchine, qualche centinaio di metri più in là.
Ho fatto alcuni leggeri e veloci cicli di za-zen, e la mente mi si è completamente sgombrata.
Qualche minuti più tardi, per strada, sono entrato in questa breve fase di stasi.
Non provavo assolutamente alcuna emozione; stavo bene, perché sentivo la quiete, però non c'era nulla che mi entusiasmasse, nulla che mi prendesse, ero distaccato. E stavo anche male, perché appunto mi sentivo immobile, non attratto da nulla, e con una sensazione di stranezza. Non è stato brutto, né piacevole: è stato strano.
Non so com'è successo... tornato poi a casa, si è dissolto tutto nella vita quotidiana.
Un attimo di stasi... breve, immobile, distaccato.
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