Durante la vita capita. Non c'è nulla da fare.
Stai camminando, sicuro e sereno, quando il terreno ti crolla sotto i piedi. Le basi di tutto ciò che compone la tua vita vacillano, e nulla ti sembra più come prima.
Personalmente ho un grande difetto: sono troppo severo con me stesso. Pretendo di vivere sempre al 100%, e tramite un complesso e contorto meccanismo mentale, riesco a stare di merda anche per lunghi periodi per cose totalmente INESISTENTI.
Il punto è che non riesco né ad amettere, né ad accettare l'idea di 'perdere' qualcosa che avevo. Non sto parlando di oggetti materiali, ovviamente, ma di "parti dell'anima" (diciamo così).
Ad esempio, posso aver paura di perdere una passione, o magari una capacità, un talento.
In poche parole ho una paura matta di perdere la mia identità. Non riesco proprio ad accettarlo.
Il mio problema è che non riesco a identificare in modo sereno l'incertezza. Dove per incertezza intendo appunto la scossa che fa tremare le convinzioni di base della tu vita, il sospetto di aver sbagliato sempre fino a quel momento, la paura di non essere più come prima.
Ma la vita, così come il percorso nella spada o negli studi scolastici, segue un andamento piramidale, dove primasi pongono le basi e poi ci si costruisce sopra tutto il resto.
Così come nella spada non posso saper controllare alla perfezione la lama dell'avversario, chiudendolo in una morsa da cui non può uscire e potendolo colpire esattamente quando voglio e come voglio, senza prima aver imparato a maneggiare ed a impugnare correttamente la mia arma, neanche nella vita posso pretendere di avere successo in svariati campi senza aver prima acquisito (o recuperato, direi) le corrette impostazioni mentali che mi permettano di vivere sereno e di concentrarmi sui miei obiettivi.
E l'unico modo per mantenere salde le basi, volenti o nolenti, è scuoterle.
Rimettere tutto in discussione dal principio è fondamentale in ogni aspetto della vita ed è l'unico modo per mantenere solida la struttura che ti ha portato ad essere ciò che sei adesso.
Per questo l'incertezza non è un sentimento negativo da scacciare, ma un momento di forte crescita da gustare fino in fondo. Potrebbe essere faticoso, potrebbe richiedere di ricominciare da capo, ma se questo momento c'è stato vuol dire che qualcosa andava rimesso a posto. Per cui non resta che rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro.
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