Non scrivevo da un po'.
Non ne avevo bisogno, anche se stavo pensando a qualcosa da buttare qua.
Ora invece ne sento la necessità.
Mi sento un po' giù.
Non voglio entrare nel dettaglio del perché - si tratta sempre e comunque di cavolate. Sono sempre più convinto del fatto che ogni stato d'animo negativo, seppure scatenato da un qualche brutto evento, riesca a perdurare solo nel caso in cui ci sia qualcosa dentro da buttare fuori, o comunque qualcosa da risolvere.
Io mi sento giù perché non mi riesce di tenere il ritmo.
Cosa si intende per tenere il ritmo... riuscire a fare tutto quel che devi fare, azzeccando il momento giusto per farlo, acquisendo la giusta dinamicità, diciamo "inerzia", per non dover fare ogni volta sforzi eccessivi.
Riesco ad azzeccarlo a volte, mai a tenerlo, e tutte le volte che lo perdo faccio cazzate immani.
Ma non sono appunto le cazzate, a tenermi giù, quanto tutto quel corredo di movimenti interni che le accompagna: delusione di sé stessi, confusione, senso di colpa o inadeguatezza.
Vabbè... anche questa va imparata.
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