martedì 18 dicembre 2012

Giramento di palle ad altissime frequenze

Raramente mi sono scassato il cazzo a questi livelli.
Raramente.
E' stata una dannatissima giornata di merda.
Facendola veloce: tutti, TUTTI non hanno fatto ALTRO in tutto il giorno che VOLERMI FAR FARE QUEL CHE VOLEVANO LORO.
So già che, se qualcuno sta leggendo, starà pensando: "basta dirgli di no! dove sta il problema?"
Annatevene cortesemente affanculo anche voi.
Niente di personale, ma ho le palle girate. Davvero. Tanto.
Vorrei vedere chiunque, CHIUNQUE, dopo una giornata passata a gestire richieste altrui di QUALSIASI CAZZO DI GENERE in che condizione sarebbe.
Perché un conto è avere delle priorità precise e definite, una tabella di marcia e tutto, ed ingranaggi oliati che permettono una pianificazione realistica e attendibile.
Un conto è affrontare problemi di cui ovviamente non conosci la soluzione e che non sai se ci metterai 5 minuti o 5 ore a risolvere (ed entrambi gli scenari sono più che realistici). Questo solo DI BASE.
Aggiungere al mix: impegni strascicati da mesi da parte di gente che ha apparentemente addirittura meno voglia di me di dedicarcisi, ma che con puntualità svizzera viene a bacare il cazzo sempre nei momenti meno opportuni, altra gente che chiede piccoli favori così on the fly, e altra ancora che propone di andare a fare questo e quello.

E fosse solo questo. Sarebbe nulla. C'è altro, tanto. Altro che ora mi sono calmato troppo per scrivere. E non è sostanzialmente importante.
Quello che è importante è che la questione ha radici più profonde.
Ovvero che la gente pensa di potermi comandare. A pelle, così.
Non è una sensazione nuova, è solo una che speravo di non provare più.

Il casino è che riesco sempre a capire le ragioni di tutti, e di base mi viene di adoperarmi per fare tutti contenti.
Non è sempre così, prima lo facevo molto di più, ad ora ho fatto parecchi progressi. Ci sono dei momenti dove mi entra la giusta forma mentale e la faccenda si sistema. Ma non è una costante, non è uno stato. In conclusione non ho risolto la cosa.
Sia chiaro: normalmente la condizione raggiunta è più che sufficiente a farmi vivere tranquillo e farmi andare per la mia strada senza tante seghe.
Ma capitano delle giornate dove proprio non c'è verso di sfangarla.

Io ODIO quando la gente mi dice cosa fare, SOPRATTUTTO se lo formula come un ordine.
"Michele fai questo", "Devi fare così", "fai cosà". ma FAI STOCAZZO!!

Che so, il tu servetto? Oppure mi paghi? NO!
Allora NON BACARE I COGLIONI. CHIUNQUE TU CAZZO SIA.

NON. SONO. IL. TUO. SERVO.

Che poi odio fare post così, mi fa sentire un povero cretino.

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