Io ho una grande fortuna.
Non guardo quasi mai la TV, né ne sento il bisogno.
E quindi sono ignaro di tutta una pletora di schifezze, a cui, contemporaneamente, sono immune.
Questo è un dono, ma anche uno svantaggio. Perché essendo ignaro di questi liquami sociali, penso che non esistano. Mi risultano inconcepibili.
Recentemente, ho visto alcuni spezzoni di normalissimi spettacoli TV seguiti regolarmente in tutta italia, da ragazzi e ragazze, uomini, donne, vecchi e bambini.
È stato uno shock.
Plotoni di culi e tette rifatti, labbra gonfiate a pressione, chili e chili di strane polveri strategicamente adagiate sulla pelle. Tante bambole incipriate, dagli abiti succinti, che fanno ondeggiare le proprie rotondità, esponendosi come oggetti.
Ed è qui il punto.
Donne, ditemi un po':
MA COME POTETE PRETENDERE DI ESSERE TRATTATE COME PERSONE, SE SIETE VOI PER PRIME A DESIDERARE DI ESSERE OGGETTI?
Qual'è la differenza fra una persona ed un oggetto?
Facile: una persona vive, ha dei desideri, dei pensieri, e si muove - sia fisicamente che a livello spirituale - per raggiungere i propri obiettivi.
Un oggetto non vive, è inerte, si può anche muovere in base a dei meccanismi interni, ma non prende decisioni proprie.
Ed è come oggetti che le donne che ho visto si comportano. È come oggetti che vedo comportarsi tantissime ragazze per strada.
Non si muovono attivamente in direzione di ciò che vogliono, restano lì ferme, imbellettate, esposte in vetrina, aspettando che qualcuno passi a comprarle.
E la cosa più assurda è che, a quanto sembra, questo destino è desiderato, agognato con ferocia.
Tutte lì a sognare di essere esposte in una vetrina più grande.
Viviamo nella società dell'apparire, dove la sostanza non conta assolutamente NULLA.
Pensateci bene. Anch'io, pensandoci, all'inizio penso: "No, vabbè, ok, in tv conta molto l'apparenza, però alla fine nella vita conta soprattutto quello che vali...".
Ma penso questo SOLAMENTE perché sono IGNARO dello schifo a cui ho assistito in piccola parte guardando quegli spezzoni di cui parlavo prima.
Chiariamo un punto: "apparire" non è necessariamente un verbo legato all'estetica. È anche, e soprattutto, legato all'opinione generale che vendiamo di noi, alla nostra immagine sociale.
E questa è una società dell'apparire fin nella più intima fibra.
"E poi, cioè, la femminilità è un'altra cosa... ok, sì, la seduzione ci sta, però, cioè, essere femminile, odorare di femminilità... è un'altra cosa, eh..."
"Eh, si, ecco, proprio tu mi parli di femminilità, wow, ah..."
"Cioè scusa, stai zitta, che vuoi... basta guardarci, dai, vedi... guarda: io sembro una bambola, tu bisogna parlarne, ecco..."
..."Io sembro una bambola"...
..."Io sono di qui, io sono di là, io sono bello, io sono bravo"...
..."Io io io io io io io io io"...
..."Tu bisogna parlarne, ecco"...
..."Tu non sei niente, fai ridere, sei brutto, sei stupido"...
..."io invece, io io io io"...
Questa è la società dell'IO, dove ognuno si vende, è in continua lotta per piazzarsi più in alto degli altri, per schiacciarli.
Rimango sempre più stupito di come l'atto di vantarsi e di screditare gli altri sia socialmente accettato come 'lievemente politicamente scorretto, ma tutto sommato normale'.
Tutto accade per un motivo. Tutto ha un perché.
E ALLORA PERCHÈ CAZZO TI VANTI?
Voglio sapere una cosa sola! A CHE SERVE?!
CHE UTILITA' HA?!
Se io mangio, mangio perché ho fame! ho bisogno di cibo!
Se bevo, bevo perché ho sete! ho bisogno di acqua!
Se dormo, dormo perché sono stanco! ho bisogno di riposo!
Se gioco, gioco perché voglio divertirmi! ho bisogno di svago!
Se mi alleno, mi alleno perché voglio migliorare! ho bisogno di pratica!
Ma se ti vanti, PERCHÈ LO FAI?!
Ma se screditi il prossimo, PERCHÈ LO FAI?!
Ci sono delle situazioni dove pronunciare una frase del tipo "IO SO FARE QUESTO" ha un'utilità. Se sei ad un colloquio di lavoro, devi dire quello che sai fare. Se c'è un'emergenza e puoi dare una mano, comunichi al tuo prossimo che puoi dare un aiuto sostanziale.
Ma se non si sta facendo nulla del genere, se si sta chiacchierando, camminando, studiando, o anche se non si sta facendo un emerito cazzo, PERCHÈ TI VANTI?!
PERCHÈ CERCHI DI FARMI PASSARE PER UN IDIOTA?!
QUAL'È L'UTILITA' DI TUTTO QUESTO?!
Io prima mi meravigliavo, in senso negativo, di come la società accettasse l'atto di vantarsi senza motivo come se fosse una cosa tutto sommato normale, negativa solo se portata all'eccesso.
Ma dopo aver visto cosa gira in TV tutti i giorni ho capito... sapevo benissimo che la mente umana ha una fragilità enorme, si lascia modellare in maniera impressionante, ed è ovvio, direi banale che uno, guardando la tv tutti i giorni, venga plasmato in base ai modelli proposti.
Io per fortuna non la guardo, ed invito tutte le persone ancora sane di mente a smettere di farlo. Ci sono tanti altri mezzi di informazione: usate quelli.
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